venerdì, luglio 14, 2006

Ma che gli ha detto?

La mia opinione? Visto che tutti si sbizzarriscono sulle versioni buttando dentro quello che interessa loro (e comunque la migliore rimane «Zizou, dopo la partita mi presti lo shampoo?»)...
beh, secondo me gli ha detto:

«Ma è vero che voi Francesi a Mururoa avete ancora testate nucleari?»

venerdì, giugno 16, 2006

conservatevi il cervello in frigo

Oggi Ciampi ha dichiarato che al referendum voterà no perchè secondo lui la costituzione del nostro stato è attuale e la modifica non farebbe altro che indebolirne le istituzioni. (Pienamente d'accordo)
Maroni subito ha risposto che allora Ciampi è un conservatore.
Ma andate a quel paese! Se non sapete cosa vuol dire una parola almeno state zitti! Per pietà! Ma è possibile che in questo stato nessun giornalista si incazzi e non scriva nemmeno una riga sulla pietosità di Maroni (che acclamava Ciampi a Presidente della Repubblica con tutta la sua compagine...) che straparla perche secondo lui un conservatore è uno che vuole che la costituzione rimanga com'è senza che venga stravolta??? Ma siamo ignoranti o imbecilli? Per non parlare dei metodi non democratici di Bossi... Andate a cagare. Per fortuna non siete al governo.

mercoledì, giugno 14, 2006

spammami spammati spammaci spammiamoci

Questo spam di livello infimo (rispetto alle decine di mail con richieste fondi per bambini malati di malattie incurabili ecc ecc) può essere simpatico...

caro utente hotmail, a causa della multitudine di persone che si è iscritta a hotmail, abbiamo notato ke stiamo finendo le risorse. quindi chiunque non riceverà questa mail con l'esatto titolo entro un mese sarà cancellato dal nostro server. per favore inoltra questa mail cosicchè sappiamo ke stai ancora usando questo account. attenzione! vogliamo sapera chi sta veramente usando il proprio account, quindi invia questa mail a tutti i tuoi contatti hotmail, altrimenti ti cancelleremo dal nostro server. se nn la invii ad almeno 20 account ti cancelleremo. scusa x questo inconveniente ma è indispensabile. p.s. per evitare confusione copia e incolla questa mail

lunedì, maggio 15, 2006

Codice da Vinci

In questi anni la chiesa cattolica ha deciso di dare una ripassatina al libro di storia, capitolo Medioevo, paragrafo Inquisizione, terza riga alla voce censura. Passa l'idea che una persona non riesca a farsi da sola un'idea di ciò che è vero e di ciò che non lo è, di ciò che è verosimile e di ciò che non lo è. Insomma, siamo dati per cretini.
Quello di cui sto parlando è il famosissimo e lettissimo libro di Dan Brown, il Codice Da Vinci. Un romanzo che racconta la storia di uno studioso di simbologia che cerca di risolvere una serie di rompicapi in situazioni pericolose per trovare il santo Graal. Uno studioso: normale amministrazione, molto stile Indiana Jones. Una serie di indovinelli: cosa da tutti i giorni, quasi un sudoku. Situazioni pericolose: Ormai siamo alla terza serie di mission impossible...Il santo graal: può sembrare il problema ma in realtà non lo è.
Il libro si lascia leggere d'un fiato, lo scrittore è molto bravo, anche se l'atmosfera da best seller si sente... Avvincente, da adulti, intrigante ma il problema qual è?
Lo si può ridurre a due parole: Opus Dei. L'opera di Dio. L'associazione cattolica per azioni. una Spa della Chiesa. Questa associazione si dedica all'istituzione di scuole cattoliche e per farlo raccoglie fedeli come adepti che lavorano per l'associazione, si impegnano a farla prosperare e cedono parte del loro guodagno dei lavori abituali. Poi si preoccuopano di obbidire agli ordini dei superiori e di facilitare gli altri confratelli nella vita lavorativa ed economica.
Embè? bravi, una società massonica come tante altre! Ma questo è il punto.
Una società che fino agli anni ottanta non lasciava i suoi membri dare informazioni all'esterno di come funzionasse all'interno e ha tutte quelle caratteristiche che dovrebbe essere? Mah! Forse suona male. "Sono un massone"... sembra come minimo che sia un masso gigante. Fattostà che non vogliono proprio farsi chiamare così.
Ma torniano a Dan, quel povero disgraziato (in realtà ricco e fortunato vista la pubblicità immensa e gratuita che gli fanno...) che viene querelato da cani e porci, tra cui la Chiesa (Non specifico se è cagna o porca in questo caso).
Questo scrittore che guodagna come un dannato, ha scritto altri due libri carini, uno che sembra quasi un pareggio Dan - Dio al novantesimo (anche se c'è un rigore non visto per Dan allo scadere) ed è Angeli e demoni.
Per capire perchè la Chiesa non ha motivo per accusare e bollare il primo libro sta nel modo in cui parla nel secondo (o terzo) di antimateria. I fisici quantistici si spaventerebbero nel sentir parlare di antimateria in quel modo. Quasi peggio della teoria per cui si vedono i raggi laser nel vuoto (leggi Star Wars). Ma tanto è un film tratto da un romanzo.
Questo credo sia l'altro punto che non viene colto. E' un romanzo! Suvvia, Jules Verne mica ha veramente mandato qualcuno sulla luna! Un po' di autoironia! Ma come si fa a vivere rodendosi?
Un consiglio spassionato. Leggetelo, se proprio non volete rientrare nelle persone che hanno comprato il libro prendetelo in prestito, ma sfatate il mito che noi non sappiamo pensare e che ci serve il sussidiario, il bavaglino e la maestra per leggere un libro.

mercoledì, maggio 03, 2006

Satira, sa ridit (2)


Se vi manca la comicità di Daniele Luttazzi, scomparso dalla tv dopo il diktat bulgaro ma ancora pieno di voglia di fare satira (sui 4 argomenti della satira: politica sesso attualità e religione), se vi ricordate cosa era Satirycon o Sesso con Luttazzi allora potrete ritrovare la sua verve su iTunes. Maggiori info su http://www.danieleluttazzi.it

martedì, maggio 02, 2006

Satira, sa ridit?

satira si satira no...la strage pulita...comico si ma in tv no...ma questa è la vita...
mp3 di Crozza dallo show di Celentano...
Da non perdere martedi sera in prima serata Crozza Italia su La7.

lunedì, maggio 01, 2006

le matite gialle, ovvero il made in china


In questo periodo in cui tutti vogliono imboccare la rischiosa scelta di produrre in Cina e tutti temono l'invasione delle merci prodotte lì, vorrei raccontarvi una storia tutta cinese.
Una volta la Cina produceva matite di ottima qualità e fattura. Queste matite avevano come marchio di prestigio una caratteristica che ancora oggi le matite hanno, il colore, ovvero il classico giallo. Poi nel mondo tutti i produttori copiarono il colore che era sinonimo di qualità rendendo rare, anche oggi, matite diverse. Chiunque infatti associa alla matita il giallo, come nella immagine sopra, e tutti hanno matite gialle.
In un certo senso è un "a volte ritornano" al contrario. La Cina copia le merci prodotte da noi e noi abbiamo fatto lo stesso tempo fà. Anche sugli argomenti decisamente attuali la storia dimostra di non guardare in faccia gli argomenti di moda, ma ripropone sempre scenari simili e rovesciati come a ricordarci che nulla è per sempre.

Buon primo maggio, a chi ha un lavoro e a chi lo cerca. :-)