In questi anni la chiesa cattolica ha deciso di dare una ripassatina al libro di storia, capitolo Medioevo, paragrafo Inquisizione, terza riga alla voce
censura. Passa l'idea che una persona non riesca a farsi da sola un'idea di ciò che è vero e di ciò che non lo è, di ciò che è verosimile e di ciò che non lo è. Insomma, siamo dati per cretini.
Quello di cui sto parlando è il famosissimo e lettissimo libro di Dan Brown, il Codice Da Vinci. Un romanzo che racconta la storia di uno studioso di simbologia che cerca di risolvere una serie di rompicapi in situazioni pericolose per trovare il santo Graal. Uno studioso: normale amministrazione, molto stile Indiana Jones. Una serie di indovinelli: cosa da tutti i giorni, quasi un sudoku. Situazioni pericolose: Ormai siamo alla terza serie di mission impossible...Il santo graal: può sembrare il problema ma in realtà non lo è.
Il libro si lascia leggere d'un fiato, lo scrittore è molto bravo, anche se l'atmosfera da best seller si sente... Avvincente, da adulti, intrigante ma il problema qual è?
Lo si può ridurre a due parole: Opus Dei. L'opera di Dio. L'associazione cattolica per azioni. una Spa della Chiesa. Questa associazione si dedica all'istituzione di scuole cattoliche e per farlo raccoglie fedeli come adepti che lavorano per l'associazione, si impegnano a farla prosperare e cedono parte del loro guodagno dei lavori abituali. Poi si preoccuopano di obbidire agli ordini dei superiori e di facilitare gli altri confratelli nella vita lavorativa ed economica.
Embè? bravi, una società massonica come tante altre! Ma questo è il punto.
Una società che fino agli anni ottanta non lasciava i suoi membri dare informazioni all'esterno di come funzionasse all'interno e ha tutte quelle caratteristiche che dovrebbe essere? Mah! Forse suona male. "Sono un massone"... sembra come minimo che sia un masso gigante. Fattostà che non vogliono proprio farsi chiamare così.
Ma torniano a Dan, quel povero disgraziato (in realtà ricco e fortunato vista la pubblicità immensa e gratuita che gli fanno...) che viene querelato da cani e porci, tra cui la Chiesa (Non specifico se è cagna o porca in questo caso).
Questo scrittore che guodagna come un dannato, ha scritto altri due libri carini, uno che sembra quasi un pareggio
Dan - Dio al novantesimo (anche se c'è un rigore non visto per Dan allo scadere) ed è Angeli e demoni.
Per capire perchè la Chiesa non ha motivo per accusare e bollare il primo libro sta nel modo in cui parla nel secondo (o terzo) di antimateria. I fisici quantistici si spaventerebbero nel sentir parlare di antimateria in quel modo. Quasi peggio della teoria per cui si vedono i raggi laser nel vuoto (leggi Star Wars). Ma tanto è un film tratto da un romanzo.
Questo credo sia l'altro punto che non viene colto. E' un romanzo! Suvvia, Jules Verne mica ha veramente mandato qualcuno sulla luna! Un po' di autoironia! Ma come si fa a vivere rodendosi?
Un consiglio spassionato.
Leggetelo, se proprio non volete rientrare nelle persone che hanno comprato il libro prendetelo in prestito, ma sfatate il mito che noi non sappiamo pensare e che ci serve il sussidiario, il bavaglino e la maestra per leggere un libro.